Dopo anni di gloria, il tè verde sale agli onori della cronaca per una valutazione negativa.Presentato come la panacea di tutti i mali, in grado di tenere l'uomo al riparo da alcuni tipi di tumori, oggi anche per lui sembra essere arrivato il giorni della resa dei conti. Spesso la ricerca scentifica, con i suoi risultati, sembra divertirsi a confondere le idee dei consumatori, quello che fa bene un giorno diventa pericoloso il giorno dopo.
Era il mese di settembre quando dal dipartimento di Cardiologia dell'Athens Medical School spiegavano come il consumo del tè potesse avere effetti benefici sul cuore, oggi una nuova ricerca ci spiega come la stessa bevanda possa mettere a rischio la nostra salute se non consumata in modo corretto.
Una ricerca pubblicata in questi giorni sull'International Journal of Cancer presenta i dati relativi ad uno studio effettuato su 5400 adulti cinesi. Il campione è stato suddiviso in persone sane e persone malate di cancro esofageo. Gli studiosi hanno cercato di indagare la relazione esistente tra malattia e consumo di tè. Secondo quanto da loro presentato l'uso di questa bevanda più che un effetto di protezione sembrava essere una delle cause di rischio.
L'elemento che fa da spartiacque tra bene e male sembra essere la temperatura con cui viene consumato: il tè risulta dalla ricerca effettuata essere una minaccia solo se bevuto bollente.
Come comportarci di fronte a queste notizie?
Forse la risposta va ricercata nella cerimonia del te. Nelle sue terre di origine la bevanda si consuma lentamente, esiste tutto un rituale precedente al suo uso: dalla preparazione della tavola, alla scelta degli utensili, alla grazia con cui è servito e consumato,tutto deve essere in piena armonia.
Personaggi illustri di ogni epoca, dalla Regina Vittoria a Gabriele D'Annunzio sino ai Beatles si concedevano al piaceri che questa bevanda riusciva a dare.
Il tè sembra non invecchiare mai, ed adattarsi perfettamente ai cambiamenti della società.
Dai salotti imperiali ai locali moderni dei nostri giorni, riesce ad essere il protagonista di locali di tendenza. Forse è anche per questo suo essere così antico ma allo stesso tempo moderno che gli studiosi continuano a studiare questa pianta per capire gli effetti che può avere sulla salute dell'uomo.
Se in principio il rito del tè richiedeva tempo e pazienza al fine di raggiungere il giusto livello di contemplazione e concentrazione, oggi questo scorrere lento del tempo è consigliato anche dal cordinatore della nuova ricerca il dr. Jinkou Zhao, del Jiangsu Provincial Center for Disease Control and Prevention cinese: «Meglio far freddare un po' le bevande prima si sorseggiarle. Non mandate giù i liquidi fumanti, che siano tè, caffè o minestre».
L'elemento che fa da spartiacque tra bene e male sembra essere la temperatura con cui viene consumato: il tè risulta dalla ricerca effettuata essere una minaccia solo se bevuto bollente.
Come comportarci di fronte a queste notizie?
Forse la risposta va ricercata nella cerimonia del te. Nelle sue terre di origine la bevanda si consuma lentamente, esiste tutto un rituale precedente al suo uso: dalla preparazione della tavola, alla scelta degli utensili, alla grazia con cui è servito e consumato,tutto deve essere in piena armonia.
Personaggi illustri di ogni epoca, dalla Regina Vittoria a Gabriele D'Annunzio sino ai Beatles si concedevano al piaceri che questa bevanda riusciva a dare.
Il tè sembra non invecchiare mai, ed adattarsi perfettamente ai cambiamenti della società.
Dai salotti imperiali ai locali moderni dei nostri giorni, riesce ad essere il protagonista di locali di tendenza. Forse è anche per questo suo essere così antico ma allo stesso tempo moderno che gli studiosi continuano a studiare questa pianta per capire gli effetti che può avere sulla salute dell'uomo.
Se in principio il rito del tè richiedeva tempo e pazienza al fine di raggiungere il giusto livello di contemplazione e concentrazione, oggi questo scorrere lento del tempo è consigliato anche dal cordinatore della nuova ricerca il dr. Jinkou Zhao, del Jiangsu Provincial Center for Disease Control and Prevention cinese: «Meglio far freddare un po' le bevande prima si sorseggiarle. Non mandate giù i liquidi fumanti, che siano tè, caffè o minestre».
di Tania Valentini
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