martedì 15 ottobre 2013

Benefici, proprietà e controindicazioni della MELISSA

Melissa (Melissa officinalis) 


La Melissa è conosciuta anche con il nome di Citronella, Cedronella o anche Erba Limona, per il gradevole profumo di limone che emana quando è fresca, profumo che perde con l'essiccazione.
Come molte piante, è conosciuta e utilizzata fin dall'antichità per le sue proprietàsedativeantispasmodiche, digestive, carminative, che ne fanno un valido rimedio, confermato anche dai moderni studi, contro l'ansia, specialmente in caso di nevrosi gastrica, che si manifesta con disturbi di origine psicosomatica a carico dello stomaco e dell'intestino.
La Melissa è utile anche nei disturbi del sonno, sia degli adulti che dei bambini, quando è necessaria un'azione rilassante generale, con difficoltà di addormentamento. La sua azione tranquillizzante può essere utilizzata anche durante le diete dimagranti, specie nei soggetti a tendenza bulimica originata da turbe nervose, e in quelle forme di ansia con somatizzazione a livello gastrico, come gastriti nervose. La Melissa riduce infatti la produzione di succo gastrico, mentre aumenta la secrezione di mucina, che ha una funzione protettiva nei confronti della mucosa gastrica. E' un valido aiuto contro dispepsia, nausea, flatulenza, vomito gravidico, per le sue proprietà eupeptiche, aromatiche, stomachiche, spasmolitiche e carminative, e anche perché favorisce la produzione della bile da parte del fegato. L'azione spasmolitica sulla muscolatura liscia può essere utilizzata anche in caso di lievi coliche intestinali, o nella dismenorrea

L'azione sedativa della Melissa è utile anche in caso di tachicardia (battito del cuore accelerato) che non abbia cause patologiche, poiché esercita un'azione leggermente ipotensiva e bradicardizzante (rallenta il battito cardiaco).

Il dosaggio della Melissa deve essere valutato e personalizzato, poiché un dosaggio troppo elevato potrebbe manifestare un effetto-paradosso con ansia e agitazione, specie se si utilizza l'olio essenziale (che va usato con cautela, come tutti gli oli essenziali).
La Melissa è controindicata quando vi siano disturbi tiroidei, specie in caso di ipotiroidismo che potrebbe essere accentuato, o in caso di terapia con ormoni tiroidei, per una possibile interferenza con essi.
L'olio essenziale di Melissa è sconsigliato, per precauzione, nei soggetti affetti da glaucoma: in alcuni studi su animali ha provocato un aumento della pressione endoculare, quindi, finché non ci saranno altri studi in merito, è bene evitare di utilizzarlo in presenza di questa patologia oculare. 


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